venerdì 13 gennaio 2012

I principi della percezione visiva

In un precedente articolo avevamo visto in maniera generale come avviene l'acquisizione delle immagini nell'uomo e la susseguente percezione delle stesse (per vedere l'articolo a riguardo clicca qui). 
In questo articolo ci concerteremo sulle meccaniche della percezione. La percezione è il passo successivo all'acquisizione: dopo che gli occhi hanno convertito gli stimoli luminosi in informazioni neurali, il nostro cervello passa alla codificazione di queste informazioni per ricostruire internamente l'immagine che gli occhi hanno acquisito, e interpretarla al fine di estrarne rappresentazioni utili del mondo che ci circonda. Quando osserviamo, ad es. un libro, una penna, un bicchiere ecc., lo vediamo come un oggetto completo e non come un insieme di parti.
Percepiamo, infatti, le informazioni che ci vengono dal mondo esterno non come fatti isolati, ma raggruppandole in contesti significativi. I principi percettivi che permettono di raggruppare visivamente oggetti simili in entità o gruppi sono stati chiamati leggi di percezione gestaltica. La psicologia della Gestalt (dove la parola tedesca Gestalt significa forma, schema, rappresentazione), detta anche psicologia della forma, è una corrente psicologica riguardante la percezione e l'esperienza che nacque e si sviluppò agli inizi del XX secolo in Germania (nel periodo tra gli anni '10 e gli anni '30), per poi proseguire la sua articolazione negli USA, dove i suoi principali esponenti si erano trasferiti nel periodo delle persecuzioni naziste. In sintesi le leggi di percezione gestaltica possono essere ricondotte a tali criteri: quello di PROSSIMITA': gli oggetti che sono posizionati vicini sono spesso visti come raggruppati. Essi sono percepiti non come parti separate, ma come insiemi.
SIMILARITA': quando gli oggetti sembrano simili l’uno all’altro, essi sono spesso percepiti come parte di un pattern. La similarità può essere dovuta al colore, alla dimensione o alla forma.
CONTINUITA': Elementi che continuano un pattern o seguono una direzione tendono ad essere raggruppati come parti dello stesso pattern. 
CHIUSURA: gli esseri umani percepiscono uno spazio racchiuso completando i contorni ed ignorando eventuali mancanze nella figura.
FIGURA-SFONDO:tutte le parti di una zona si possono interpretare sia come oggetto sia come sfondo. 
In un prossimo articolo andremo a vedere nello specifico cosa comportano questi criteri mentali nella visualizzazione delle immagini e le illusioni ottiche che provocano.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

interessante

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